Cosa sapere prima di installare un impianto fotovoltaico

L’impianto fotovoltaico progettato e realizzato per la mia casa, mi ha salvato da spese eccessive, perché non è facile intuire che quando si possiede una casa di grandi dimensioni si ha un proporzionale consumo di corrente. Nel mio caso avevo anche due pozzi d’acqua (uno per irrigare e uno per l’acqua domestica), e ancora una piscina, l’orto, tre condizionatori d’aria, più gli elettrodomestici che solitamente si hanno in una normale abitazione: frigorifero, microonde, forno, lavatrice, lavastoviglie, asciugatrice, ecc..

Consigli installazione impianto Fotovoltaico

Considerazioni preliminari al Progetto Fotovoltaico

Oggi molte case di nuova costruzione vengono già pensate, prodotte e consegnate con un impianto fotovoltaico installato, ma per chi ha acquistato casa non di recente, non sempre è così. Nel mio caso non è stato previsto e c’è voluto un po’ per prendere consapevolezza che il solare sarebbe stato uno tra i migliori investimenti mai fatti.

Risparmio in Bolletta

Le bollette si sono fatte sentire sin da subito e cosi ho pensato di optare per un bell’impianto fotovoltaico (era il 2008) e lo stato aveva da qualche anno inserito degli incentivi per lo sviluppo del fotovoltaico in Italia. Ho fatto appena in tempo ad aderire al IV conto energia che mi permetteva di ottenere un incentivo in denaro corrisposto dal GSE (gestore energia) per ogni KW prodotto. In più mi garantiva durante le ore di irraggiamento solare uno scambio sul posto (la corrente che producevo veniva destinata all’uso della mia abitazione), quella non utilizzata veniva immessa in rete e pagata a parte sempre dal gestore. Tuttavia la sera quando lo stesso impianto non produceva corrente, ero io a pagare per l’energia ripresa dalla rete (ovviamente io pagavo di più di quanto pagassero me). Oggi gli incentivi sono diminuiti ma gli impianti costano molto meno di allora, e le bollette si sono triplicate, senza contare per via della complicata situazione attuale stanno anche aumentando.

Verifica di disporre dello spazio necessario

Quando si pensa al fotovoltaico l’errore che molti commettono è quello di non tener conto della posizione e dello spazio necessario per installarlo, non tutti gli immobili hanno le caratteristiche per poterlo installare, e realizzare un impianto sottodimensionato non ha molto senso. Quindi il primo consiglio è di verificare insieme ad un tecnico se c’è abbastanza superficie per poter accogliere i pannelli e se l’esposizione è quella giusta.

Come calcolare la potenza necessaria

  • Dimensione dei Pannelli
  • KW da Produrre
  • Lettura della Bolletta
  • Consulenza Tecnica

La dimensione dei pannelli ad oggi è un problema perché per posizionare un impianto da circa 3 KW ci vogliono circa 18mq di superficie. Ma fare un impianto da 3Kw secondo me non è sufficiente in molti casi a garantire il giusto apporto di corrente. Diciamo che per un villino di circa 100 Mq io consiglio almeno 6KW per stare tranquilli. Ovviamente questi calcoli andranno fatti insieme al tecnico che in base alle vostre abitudini (leggendo la bolletta) può consigliarvi al meglio.

Considerazioni sul Fabbisogno Energetico

Tenete sempre presente di sovrastimare la potenza perché una volta che avete una fabbrica di corrente sulla testa vi rimarrà più comodo switchare tutto su questa (ad esempio piano induzione, condizionatori a pompa di calore), anche se oggi non li avete, installandoli in futuro avrete un bel risparmio eliminando il costo del GAS.

Quindi se non avete spazio o l’esposizione giusta, dovete rinunciare? Non è detto… ci sono soluzioni alternative, ad esempio si può pensare di costruire una tettoia in grado di poter ospitare i pannelli, oppure per chi ha un terreno spazioso e ben esposto ci sono le soluzioni a terra.


Consigli installazione impianto Fotovoltaico

Il Solare Termico per l’Acqua Calda

A corredo del fotovoltaico io consiglio sempre di installare un bel pannello solare termico per la produzione di acqua calda, con un boiler da 200lt, non ve ne pentirete.

Impianto Fotovoltaico con Accumulo

Oggi con gli aumenti esorbitanti dei costi energia, va di moda l’impianto OFF GRID, sarebbe un impianto per così dire “ad isola”. A differenza del mio che viene definito ON GRID, il sistema OFF GRID non ha la necessita di essere collegato ad una rete elettrica esistente per funzionare. Si compone dei pannelli fotovoltaici, un inverter e soprattutto degli accumulatori (batterie). In questo caso l’impianto grazie all’inverter, durante il periodo di irraggiamento solare può in parte erogare energia all’abitazione e in parte (quella non richiesta) accumularla nelle batterie, questo processo fa si che durante le ore serali, quando l’impianto non sta producendo, la corrente verrà erogata dalle batterie di accumulo e la casa sarà sempre servita.

Costi del Fotovoltaico con Accumulo

Questa soluzione ha un costo molto elevato soprattutto per i sistemi di accumulo ma si ripaga col tempo perché abbatte notevolmente i costi in bolletta.  Si, anche in questo caso la bolletta si paga, perché dove c‘è una residenza ci deve essere un contratto con un fornitore di energia elettrica, per cui si continueranno a pagare i canoni base e tutto ciò che non è un costo energia.

Perché non scollegarsi completamente dal gestore di energia

Conviene sempre e comunque tenersi connessi alla rete elettrica anche con un sistema OFF Grid perché in realtà noi non sappiamo quanto sarà l’irraggiamento solare durante l’anno, soprattutto nei periodi invernali, quando le giornate sono più corte e spesso ci sono più nuvole che sole. Non è detto che il nostro impianto sia in grado di accumulare l’energia necessaria da erogare la sera.

Alternative

Una soluzione alternativa a basso costo ma con un impatto che può risultare “rumoroso” per noi e chi ci abita vicino è un generatore di corrente (benzina o diesel).

Chi Sono

Mi chiamo Roberto, ho 51 anni e sono appassionato di Tecnologia, per anni mi sono occupato di Informatica ma ho sempre gestito le dinamiche di buon governo della casa, oggi scrivo Guide su Consiglicasa.it

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