Guida Rapida al Progetto di irrigazione del Giardino

Un errore che parecchi di noi fanno è di pensare che non siamo in grado di prenderci cura del nostro giardino, che sia esso di piccole, medie o grandi dimensioni. Così ho deciso di raccontarti come io un pigro cittadino di Roma mi sono comportato circa vent’anni fa dopo aver acquistato una villa bifamiliare in campagna con un terreno di circa 2000mq. Parliamo di un terreno completamente incolto fatto con terra di riporto dello scavo delle fondamenta di casa per cui non adatto nemmeno per essere seminato, e duro come la pietra.

Guida al Progetto di Irrigazione per Giardino

Raccogli informazioni preliminari sull’irrigazione

Non avendo alcuna esperienza in merito la prima cosa che ho pensato di fare è stato rivolgermi ad un giardiniere esperto, il quale mi ha fornito un preventivo molto elevato visto le dimensioni del giardino. Io non avevo molte possibilità economiche avendo affrontato già la spesa per l’acquisto di casa, così ho dovuto iniziare ad affrontare la cosa di petto. Sono andato in giro per aziende agricole e mi sono consultato su internet, ho cercato una soluzione per poter fare tutto da solo e ho scoperto che non è così complicato da poter realizzare e gestire, ci vuole solo buona volontà ma poi la soddisfazione sarà maggiore e il portafoglio ne risentirà molto meno. 

Come Realizzare un Progetto di irrigazione per il Giardino di Casa 

La prima cosa da fare è realizzare un progettino su carta cercando di evidenziare le zone da irrigare, in questo modo risulterà più semplice poter realizzare un impianto a regola d’arte. Nel progetto bisogna tener conto di tutto ciò che è necessario per la realizzazione dell’impianto:

  • Numero di irrigatori da installare
  • Curve e Raccordi
  • Innesti
  • Centralina di irrigazione
  • Elettrovalvole
  • Locale tecnico dove alloggiare i componenti elettronici
  • Presa elettrica nelle vicinanze

A tal proposito dobbiamo pensare anche a posizionare una presa elettrica per poterli gestire. In tutto questo dovremmo tener conto anche di ciò che vorremmo piantare nel nostro giardino. Questo per dirti che è molto importante pianificare prima quello che pensiamo sarà il giardino del futuro, perché una volta posizionati gli irrigatori a scomparsa non sarà cosi semplice poi poterli spostare.

Come scavare il terreno per preparare l’impianto di irrigazione

Il primo problema che ho dovuto affrontare è stato combattere con il terreno duro e compatto, ho dovuto lasciare acceso il tubo con l’acqua collegato a diversi irrigatori esterni per ammorbidire le parti di terreno che dovevo scavare. Questo processo va fatto un po’ per volta e con molta pazienza. Per riuscire a penetrare bene il pezzo appena bagnato, bisogna infatti aspettare che l’acqua penetri all’interno del terreno stesso se si vuole faticare di meno. Una buona prova da fare è quella di penetrare con un bastoncino di legno, se entra facilmente nel terreno, allora è pronto per essere lavorato. Per quanto riguarda lo scavo avete più di una possibilità, se siete pazzi come me vi munite di una zappa e  pian piano effettuate lo scavo. Non serve uno scavo molto largo, è sufficiente la larghezza stessa della zappa in quarto dovremmo calarci dentro solo il tubo di irrigazione, per quanto riguarda la profondità invece bisogna tenere presente dell’altezza dell’irrigatore che andremo ad installare. Se invece avrete la possibilità e non vi va di faticare, potrete noleggiare un apparecchio che scava il terreno al posto vostro, non avrete difficolta a reperirlo.


Guida al Progetto di Irrigazione per Giardino

Installazione degli irrigatori 

Come ti accennavo prima, prendendo in mano il progetto iniziamo la fase di installazione, nel mio caso ho diviso il giardino in diverse zone di irrigazione ad “anello”, questo per far si che la pressione dell’acqua sia costante verso tutti gli irrigatori installati. Piccolo consiglio, in base alla potenza dell’elettropompa che utilizzate non esagerate con il numero di irrigatori per anello. Nel mio caso non ne ho messi più di 4, io ho una pompa da 1,5HP.

Stesura del Tubo

Quindi partendo da un’eventuale locale tecnico dove è installata la centralina elettronica iniziamo a tirare il tubo per tutto il percorso fino a creare un anello, all’interno del quale andremo ad installare i nostri irrigatori a scomparsa posizionati esattamente come da progetto. Per creare l’anello ovviamente utilizzeremo le curve che abbiamo acquistato e le cosiddette “T” e non andremo a piegare il tubo di irrigazione. È molto importante che il tubo rimanga sempre integro e pulito all’interno, altrimenti il flusso dell’acqua sarebbe compromesso e gli irrigatori non lavorerebbero a dovere.

Prove di Pressione e Copertura dell’area di Irrigazione

Un altro consiglio molto importante è quello che una volta installato il primo irrigatore, andremo a chiudere l’anello e accendere l’acqua in modo da verificare la gettata dell’irrigatore e calcolare bene dove posizionare quello successivo, tenere sempre presente che le zone di irrigazione si devono sovrapporre in modo che se ci dovesse essere un abbassamento di pressione, comunque il prato risulta salvo. Con molta pazienza utilizziamo questo metodo per istallare tutti gli irrigatori. Una volta terminato l’anello proviamo l’intera zona, se il risultato ci soddisfa abbiamo terminato e possiamo passare alla zona successiva.

Manutenzione futura

Altro consiglio che vi do è di mettere l’irrigatore a scomparsa all’interno di un tubo (vanno bene quelli dei discendenti) con un diametro abbastanza ampio da permettervi la successiva manutenzione.

Chi Sono

Mi chiamo Roberto, ho 51 anni e sono appassionato di Tecnologia, per anni mi sono occupato di Informatica ma ho sempre gestito le dinamiche di buon governo della casa, oggi scrivo Guide su Consiglicasa.it

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